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Le isole italiane meno conosciute da scoprire in moto

Tra mare, curve e silenzio: l’altra Italia che non ti aspetti


Ci sono luoghi dove il tempo sembra rallentare, dove le strade si insinuano tra il blu del mare e il verde della macchia mediterranea, e ogni curva svela una nuova meraviglia. L’Italia è un arcipelago di emozioni, e alcune delle sue isole meno celebri custodiscono paesaggi, storie e profumi che solo chi viaggia su due ruote riesce a cogliere davvero. Se sei alla ricerca di un’avventura autentica, fatta di strade solitarie, borghi silenziosi e tuffi improvvisati, queste isole ti aspettano.

Metti in moto la tua voglia di scoprire: ecco le isole italiane meno conosciute da esplorare in sella.


1. Isola d’Elba – Toscana

Non è propriamente sconosciuta, ma è spesso sottovalutata dai motociclisti. Eppure l’Isola d’Elba è un paradiso per chi ama guidare: strade strette ma panoramiche, tornanti che si affacciano su spiagge cristalline, e l’entroterra collinare punteggiato da vigneti e castagneti.

Ogni giornata sull’isola può essere diversa: una mattina tra le curve di Monte Capanne, un pomeriggio a Capoliveri tra botteghe artigiane, una sera a gustare un cacciucco vista mare. Il traghetto da Piombino è rapido, e una volta sbarcato, l’avventura comincia.


2. Isola di San Pietro – Sardegna

A sud-ovest della Sardegna, nascosta come un segreto tra le acque del Mediterraneo, si trova l’isola di San Pietro. Poco conosciuta dal turismo di massa, è un luogo dove il tempo ha un altro ritmo. Le strade che la attraversano sono poche, ma ideali per chi ama viaggiare con lentezza.

Carloforte, l’unico centro abitato, è un piccolo gioiello: architettura ligure, dialetto genovese, cucina che fonde mare e tradizione. Una moto qui è il mezzo perfetto per scoprire calette solitarie, scogliere frastagliate e tramonti spettacolari sul promontorio di Capo Sandalo.


3. Isola di Capraia – Arcipelago Toscano

Raggiungibile solo via mare, Capraia è l’isola perfetta per i motociclisti in cerca di isolamento, natura e autenticità. Non aspettarti grandi strade: qui ci sono solo due principali arterie asfaltate, ma sono abbastanza per goderti l’essenza di un viaggio essenziale.

Dal porto alla vetta della Fortezza di San Giorgio, ogni metro è una cartolina. Le soste sono obbligatorie: per un bagno a Cala Rossa, per un caffè al sole nel piccolo borgo, o semplicemente per ascoltare il silenzio che domina l’isola. Il vero lusso? Essere lontano da tutto.


4. Isola di Salina – Isole Eolie

Tra le sorelle dell’arcipelago, Salina è quella che ti rapisce senza far rumore. Le sue strade si arrampicano tra vigneti e fichi d’india, scendono improvvisamente verso spiagge nere di origine vulcanica, si perdono tra il blu del cielo e quello del mare.

Muoversi in moto a Salina è un’esperienza intima: ci si sente parte del paesaggio, si respira il vento, si scoprono angoli nascosti che sfuggono al viaggiatore frettoloso. E la sera, dopo un piatto di “pane cunzato” e un bicchiere di Malvasia, ci si accorge che non serve altro.


5. Isola di Favignana – Egadi

Favignana è l’isola delle biciclette… ma chi dice che non possa essere perfetta anche per una piccola moto o uno scooter? Il segreto sta tutto nello stile: lento, contemplativo, libero. Le strade sono poche, ma collegano luoghi di rara bellezza: Cala Rossa, Cala Azzurra, le grotte scavate nella roccia.

Qui la moto non è velocità, ma mezzo per respirare la libertà dell’isola. Tra una nuotata e una granita, tra il mercato del pesce e un tramonto da favola, scoprirai un’Italia arcaica, dove il tempo ha ancora rispetto per le cose semplici.


6. Isola di Pantelleria – Sicilia

Sospesa tra Africa e Sicilia, Pantelleria è un’isola di terra e fuoco, dove il paesaggio selvaggio incontra le tradizioni più antiche. Perfetta per chi cerca avventura vera, questa isola richiede una guida attenta ma premia con paesaggi lunari, coltivazioni di capperi e dammusi abbandonati nel vento.

Le strade percorrono tutta la costa, alternando salite, discese e tratti panoramici con vista sull’infinito. Tra un bagno nelle acque termali del Lago di Venere e una cena a base di cous cous, Pantelleria saprà sorprenderti e conquistarti.


7. Isola di Procida – Campania

Dopo essere stata Capitale Italiana della Cultura, Procida è tornata alla ribalta, ma resta ancora un gioiello poco esplorato dai motociclisti. Eppure girarla in due ruote – magari con una moto leggera – è una vera delizia.

Le strade si intrecciano tra case pastello, scorci sul mare, chiese antiche e profumo di limoni. Ogni angolo racconta una storia, e le pause tra una curva e l’altra diventano occasioni per scoprire la cucina locale o per lasciarsi baciare dal sole su una terrazza a picco sul mare.


Curva dopo curva, isola dopo isola

Esplorare le isole italiane in moto significa abbracciare l’idea che il viaggio non è fatto solo di chilometri, ma di emozioni, incontri, silenzi e panorami che si imprimono nella memoria. Queste isole, meno turistiche e più autentiche, sono perfette per chi cerca la bellezza nella semplicità, per chi vuole perdersi per ritrovarsi.

Prima di partire, assicurati di avere tutto l’occorrente: borsa da sella waterproof, zaino leggero, attrezzatura compatta e l’immancabile voglia di libertà.

Il mare ti aspetta. La strada, anche.

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