stelvio mountain pass with snow at bormio italy

I migliori passi di montagna italiani da percorrere in moto

Itinerari da sogno tra tornanti, panorami e libertà assoluta


Se ami la moto e hai voglia di avventura, i passi di montagna italiani sono tra le mete più spettacolari che puoi percorrere su due ruote. Con i loro tornanti mozzafiato, i paesaggi da cartolina e l’adrenalina di ogni curva, rappresentano la sintesi perfetta tra guida tecnica ed emozione pura.
In questo articolo troverai i migliori passi di montagna d’Italia da esplorare in moto: un mix di Alpi, Dolomiti e Appennini per chi cerca libertà, natura e strade da ricordare.


1. Passo dello Stelvio (2758 m) – Il re dei passi alpini

Il Passo dello Stelvio è probabilmente il più iconico d’Italia. Situato tra Lombardia e Alto Adige, con i suoi 48 tornanti sul versante altoatesino è una leggenda per ogni motociclista.

  • Difficoltà: Medio-alta
  • Periodo consigliato: giugno – settembre
  • Punti salienti: vista glaciale, rifugi panoramici, curve strette e continue

🎯 Consiglio: parti la mattina presto per evitare traffico e goderti l’alba tra le vette.


2. Passo Giau (2236 m) – Dolomiti in formato epico

Un gioiello tra Cortina d’Ampezzo e Selva di Cadore, il Passo Giau è tra i più scenografici delle Dolomiti. Curve ampie e un panorama che toglie il fiato.

  • Difficoltà: Media
  • Periodo consigliato: da maggio a ottobre
  • Punti salienti: le 29 curve, le pareti del Nuvolau, vista sul gruppo del Sella

📸 Fermati al punto panoramico in cima per scattare una foto indimenticabile.


3. Passo del Rombo / Timmelsjoch (2474 m) – Oltre il confine

Questo valico collega l’Alto Adige con l’Austria. È meno frequentato dello Stelvio ma altrettanto suggestivo, con paesaggi ampi e silenziosi.

  • Difficoltà: Medio-bassa
  • Periodo consigliato: fine maggio – ottobre
  • Punti salienti: strada ampia, traffico ridotto, vedute a perdita d’occhio

💡 Extra: visita il Top Mountain Motorcycle Museum alla base del passo.


4. Passo San Marco (1992 m) – Selvaggio e solitario

Tra la Valtellina e la Val Brembana, è un passo alpino meno battuto, ma ideale per chi ama la tranquillità e la guida immersiva nella natura.

  • Difficoltà: Media
  • Periodo consigliato: giugno – ottobre
  • Punti salienti: boschi fitti, strade strette e selvagge, atmosfera autentica

🏍 Perfetto per un tour lontano dal turismo di massa.


5. Passo della Cisa (1041 m) – Tra Liguria e Appennino

Un classico dell’Appennino Tosco-Emiliano, collegando Parma alla Lunigiana. Tornanti dolci e paesaggi verdi, ideale anche fuori stagione.

  • Difficoltà: Facile
  • Periodo consigliato: tutto l’anno (esclusi i mesi più freddi)
  • Punti salienti: tratti veloci, poco traffico, atmosfera retrò

🧭 Da abbinare a un tour della Garfagnana o della costa ligure.


6. Passo Falzarego (2105 m) – Dolomiti d’alta quota

Spettacolare per chi ama curve dolci e panorami verticali. Collega Cortina d’Ampezzo alla Val Badia, attraversando paesaggi lunari.

  • Difficoltà: Media
  • Periodo consigliato: giugno – settembre
  • Punti salienti: viste aperte, tunnel scavati nella roccia, scorci unici

🎥 Sembra un set cinematografico: ideale per i video di viaggio in moto.


7. Passo del Mortirolo (1852 m) – Per chi ama le sfide

Il Mortirolo è stretto, ripido, ombreggiato. Una sfida anche per i motociclisti esperti. Da percorrere con attenzione, ma regala adrenalina pura.

  • Difficoltà: Alta
  • Periodo consigliato: estate piena
  • Punti salienti: tornanti strettissimi, salite toste, natura aspra

⚠️ Non adatto ai neofiti. Freni in ordine e attenzione costante!


8. Passo della Futa (903 m) – Lungo la Via degli Dei

Questo passo è parte della vecchia via militare tra Bologna e Firenze. Perfetto per moto leggere e viaggiatori solitari.

  • Difficoltà: Bassa
  • Periodo consigliato: primavera e autunno
  • Punti salienti: curve dolci, paesi storici, bellezza tranquilla

🍝 Fermati per una pausa gastronomica nei borghi dell’Appennino.


9. Passo Rolle (1984 m) – In moto tra le Pale

Uno dei passi dolomitici più amati dai fotografi, offre viste spettacolari sulle Pale di San Martino e una guida fluida e piacevole.

  • Difficoltà: Media
  • Periodo consigliato: da maggio a ottobre
  • Punti salienti: scenari da favola, ampi tornanti, rifugi accoglienti

🏔 Da combinare con il vicino Passo Valles per un tour epico.


10. Passo San Boldo (706 m) – Il passo con tunnel e curve

Unico nel suo genere, il San Boldo è un passo brevissimo ma pieno di fascino, con 5 tornanti scavati direttamente nella roccia.

  • Difficoltà: Facile
  • Periodo consigliato: primavera – autunno
  • Punti salienti: curve nei tunnel, pareti verticali, atmosfera storica

⛏ Costruito in pochi mesi durante la Prima Guerra Mondiale, è perfetto per gli amanti della storia.


Consigli per affrontare i passi in moto in sicurezza

  • Controlla sempre freni, pneumatici e sospensioni prima di partire.
  • Porta con te abbigliamento antivento e impermeabile anche in estate.
  • Fai rifornimento appena possibile: non tutti i passi hanno benzinai.
  • Rispetta i limiti di velocità e i ciclisti: molti passi sono amati anche da loro.
  • Se possibile, evita i weekend di alta stagione per goderti curve libere e silenzio.

Itinerari combinati: crea il tuo road trip perfetto

Molti dei passi elencati possono essere collegati per creare tour in moto da più giorni, dormendo in rifugi, campeggi o B&B biker-friendly. Ecco alcuni esempi:

  • Stelvio + Gavia + Mortirolo: Tour estremo tra Lombardia e Trentino
  • Giau + Falzarego + Valparola + Pordoi: Dolomiti complete
  • Cisa + Futa + Raticosa: Appennino centrale tra pieghe e sapori

Conclusione: vivi la montagna, vivi la strada

I passi di montagna italiani sono una palestra naturale per chi ama la guida, ma anche una finestra aperta sulla bellezza pura del nostro Paese. Percorrerli in moto è un modo per sentirsi liberi, connessi al paesaggio e pronti all’avventura.

Prepara la tua due ruote, pianifica il percorso e lasciati guidare dai tornanti e dal profumo dei boschi. Il viaggio inizia dove la strada si fa più alta.

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